13 gennaio 2013

Titoli di stato con collective action clause

Da gennaio 2013 i titoli di stato dei paesi euro sono dotati di una clausola Cac (collective action clause) che permette una insolvenza parziale del debito regolamentata. La norma prevede che le ristrutturazioni del debito sovrano possono essere imposte forzosamente a tutti i creditori, purché siano approvate da una massa di debitori che detengano almeno il 75 per cento dei titoli in questione.Lo scopo è di stabilire regole certe per affrontare situazioni di insolvenza evitando contenziosi infiniti come quelli che sta affrontando, ad esempio, l’Argentina.Era diffuso il timore che il mercato non avrebbe gradito l’innovazione. Ma gli esiti delle prime […]
13 gennaio 2013

Giuseppe Dossetti, un nuovo saggio in libreria

E’ stato pubblicato per l’Editrice Il Mulino un nuovo saggio su Giuseppe Dossetti, un politico anomalo che, i nfatti, abbandonò la politica per entare in convento. Il libro mette in risalto la capacità di influenza di Dossetti, sia sul piano politico che su quello ecclesiale. Influenza esercitata con la sola forza delle idee, in quanto non perseguì mai il potere e non ebbe mai incarichi di potere. Fu un punto di riferimento per Romano Prodi nella costruzione dell’Ulivo che richiamava la sua idea di un movimento cattolico vicino alle masse popolari e ai ceti piùdeboli della società.  
13 gennaio 2013

Benedetto XVI contro lo spread sociale

Nella assenza di programmi forti da parte della politica, Benedetto XVI è, ancora una volta, l’unico a prendere una posizione ferma contro le distorsioni della finanza che hanno condotto alla attuale recessione.Il Papa individua l’origine della crisi nella prevalenza della economia finanziaria rispetto a quella reale, contesta la “assolutizzazione” del profitto ai danni del lavoro e invoca il predominio del bene comune sugli interessi particolari: Il suo discorso contiene anche, una velata critica alla Germania quando dice che “alcuni paesi da soli andranno forse più veloci, ma, insieme, tutti andranno certamente più lontano”.
13 gennaio 2013

La Cina alla conquista delle industrie tedesche

Il Fondo sovrano cinese China investment corporation (CIC) avrebbe deciso di acquistare una quota fra il 4% e il 10% delle azioni della Daimler Mercedes. Lo afferma un quotidiano statale cinese, People’s Daily, citando fonti autorevoli. L’accordo non sarebbe imminente, secondo indiscrezioni ricercate dal Financial Times. Però è molto probabile. Tra l’altro il mercato cinese dell’auto dovrebbe diventare nel 2013 il maggiore del mondo.