31 gennaio 2013

Proposta shock in Ungheria: togliere la cittadinanza ai dissidenti

Non è ancora una proposta ufficiale, in quanto il governo non si è pronunciato. Ma è una spada di damocle sulla testa dei dissidenti. I dirigenti dell’Accademia delle belle arti ungherese propongono di togliere la cittadinanza agli scrittori non  allineati.Il primo ministro Orban, per il momento, non commenta. Però, considerati i precedenti, se non ci sarà una reazione energica della comunità internazionale e, in particolare, dell’Unione Europea, quelle che oggi sembrano prese di posizione sterili potrebbero diventare realtà.  
31 gennaio 2013

Libertà d’informazione: Italia dopo il Botswana

Italia al 57° posto nella classifica di “Reporter senza frontiere” per la libertà dell’informazione. Guadagniamo quattro posti rispetto al 2011 ma siamo sempre dietro il Niger e il Botswana. Incidono la mancata depenalizzazione del reato di diffamazione e un diffuso uso di pericolose leggi bavaglio. Franco Siddi, segretario della FNSI è perplesso sulla classifica anche se non nasconde che ci sono gravi anomalie sul piano legislativo.  
31 gennaio 2013

I ricchi non piangono. Gli utili della Ferrari al top nel 2012

Un’altra conferma che la crisi non ha toccato i ricchi e i consumi dei ricchi. Dopo altre case automobilistiche di fascia alta anche la Ferrari ha registrato nel 2012 numeri da record. I ricavi sono aumentati dell’8 per cento rispetto al 2011 raggiungendo i 2,4 miliardi di euro. Sono aumentate sia le vendite che il programma personalizzazioni. La notizia potrebbe essere favorevole per il nostro Paese, anche al di là del risultato della Casa di Maranello, in quanto i prodotti del made in Italy di lusso sono una delle voci più importanti delle nostre esportazioni.  
31 gennaio 2013

Secondo il Tribunale di Genova i genitori rispondono per gli atti illeciti commessi dai figli

Le sentenze innovative, in genere, suscitano critiche. Questa del Tribunale civile di Genova riscuoterà il consenso, probabilmente, del 90% degli italiani.All’origine della sentenza c’è un fatto di cronaca nera: due fratelli accoltellano un loro amico. Dopo la condanna penale la famiglia della vittima ha citato in giudizio i genitori dei colpevoli chiedendo i danni. Il Tribunale ha condannato i genitori dei responsabili dell’accoltellamento a un risarcimento di ottocentomila euro per non aver saputo educare i figli.La sentenza, se farà giurisprudenza, potrebbe, tra l’altro, contribuire a risolvere la piaga del teppismo e della delinquenza giovanile, diffusa, purtroppo anche tra i minori […]