22 marzo 2012

DELITTO CESARONI – LA SUPER PERIZIA A FAVORE DELL’IMPUTATO

I periti nominati dalla Corte di Assise di Appello di Roma in una relazione di 200 pagine hanno di fatto scagionato l’imputato, Renato Busco, già fidanzato della ragazza. Infatti, i periti smantellano i principali punti sui quali si basava la sentenza della Corte di Assise che aveva condannato il Busco a 24 anni di reclusione. In particolare sostengono che  le lesioni sul capezzolo non sarebbero dovute a un morso e che sul corpetto della ragazza ci sarebbe oltre al DNA del Busco quello di altri due uomini, al momento, sconosciuti.Ora per il Busco il dibattimento in secondo grado è molto più […]
19 marzo 2012

LA DIETA MEDITERRANEA PREVIENE L’ALZHEIMER

La dieta mediterranea previene le malattie cardiovascolari, neurologiche  e i tumori. Lo dimostrerebbe una ricerca spagnola su 450 uomini fra i 55 e gli 80 anni, dal quale risulterebbero, in particolare, effetti positivi sulla prevenzione dell’ Alzheimer.. Il segreto sarebbe  in alimenti come caffè, noci, vino rosso e olio, quest’ultimo ottimo per migliorare la memoria a breve termine.  La conferma di tali risultati arriverebbe anche da uno studio della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG), secondo la quale “gli antiossidanti e soprattutto i polifenoli contenuti in olio, vino, caffè e noci sarebbero gli alleati più preziosi per mantenere il cervello sano molto a lungo”.     […]
19 marzo 2012

ARRESTATI A NAPOLI SEDICI GIUDICI TRIBUTARI

Arrestati a Napoli 16 giudici tributari, 8 funzionari delle Commissioni tributarie, un noto avvocato docente universitario, un commercialista, un componente del Garante del contribuente della Campania e un funzionario dell’Agenzia delle Entrate.Gli episodi di corruzione riguarderebbero decine di contenziosi tributari.Favorito anche il clan camorristico dei FabbrocinoSequestrati beni per un miliardo di euro.  
17 marzo 2012

UNA MOLECOLA CONTRO IL DOLORE

È in fase di sperimentazione in  Francia un analgesico naturale  che avrebbe gli stessi effetti della morfina nella lotta al dolore, senza effetti collaterali. È una molecola che proteggerebbe  le encefaline, neurotrasmettitori della famiglia delle endorfine, e permetterebbe così di prolungare l’effetto analgesico che queste hanno e che, invece, fino ad oggi, dura appena qualche secondo.Il processo di sperimentazione, però, è ancora lungo. Il nuovo prodotto dovrebbe essere commercializzato entro il 2017