25 marzo 2012
Giorgio Benvenuto

INNOVARE LE RELAZIONI INDUSTRIALI PER RILANCIARE L’ECONOMIA

Il contributo che il mercato del lavoro può dare affinché l’economia italiana si confronti con successo con il mondo globalizzato e riprenda il cammino dello sviluppo non è la modifica dell’art. 18 ma un nuovo impianto delle relazioni sindacali che riesca a contemperare una tutela dei diritti dei lavoratori a tutto campo con la salvaguardia della capacità produttiva delle imprese. Non si tratta di superare la contrapposizione fra capitale e lavoro che, anche se in forme diverse dal passato, rimane pienamente attuale, bensì di tenere distinti i due momenti, dell’efficientamento del processo produttivo per realizzare un risultato economico elevato che non […]
21 marzo 2012
tasso di crescita

DOVE VA L’ECONOMIA ITALIANA?

Quanto successo negli ultimi anni – non solo dallo “scoppio” della più grande crisi finanziaria ed economica dopo quella del 1929, ma nei due decenni passati – è lì a dimostrare che è in atto il più grande cambiamento dalla fine del diciannovesimo secolo ad oggi. Un nuovo Ordine Mondiale si sta instaurando. Il mondo è spaccato in due: da una parte un’area di consumatori ma non più di produttori, quella occidentale, dall’altra un’area di produttori ma non ancora di consumatori, quella orientale e dell’America Latina. L’attuale recessione è diversa dalle precedenti . La crisi recente è scaturita da un eccesso […]
20 marzo 2012
Scioperi in Cina

IL FATTORE CINA PER USCIRE DALLA CRISI

Viene dalla Cina il fatto nuovo che potrebbe indirizzare su binari più favorevoli l’evoluzione della economia dell’Europa e degli altri Paesi avanzati.Dal 2011 è iniziata una tendenza all’aumento del costo del lavoro che ha investito, in modo più o meno marcato, tutti gli Stati dell’Asia emergente. Ci sono  stati scioperi e proteste soprattutto nelle regioni più industrializzate che hanno costretto ad aumenti dei salari imprevisti per il mercato cinese fra l’8% e il 15%. Aumenti ancora più rilevanti si sono registrati negli altri Paesi del continente con punte fino al 40%.In valori assoluti si tratta di variazioni modeste in quanto gli […]
10 marzo 2012
agenzie di rating

A COSA SERVONO LE AGENZIE DI RATING?

Le agenzie di rating non cessano di stupire.Il capo economista di Standard&Poor’s Jean Michel Six si è dichiarato sorpreso per i progressi fatti in pochi mesi dall’Italia e fiducioso sul futuro del nostro Paese.  Ricordiamo che solo nello scorso mese di gennaio l’agenzia statunitense aveva declassato l’Italia a BBB+ con un downgrading   di due punti e, per di più, con out look negativo.La cosa che deve far riflettere sulla capacità di analisi di questi soggetti, evidentemente finora sopravvalutati  è che da gennaio ad oggi non ci sono stati fatti nuovi che giustifichino un cambiamento di valutazione.