CASO REGENI: L’ITALIA RICHIAMA PER CONSULTAZIONI L’AMBASCIATORE AL CAIRO

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Si inaspriscono i rapporti diplomatici tra Italia ed Egitto sul caso Regeni, al punto tale che l’Italia ha deciso di richiamare a Roma l’ambasciatore italiano al Cairo. A far precipitare la situazione è stato il vertice tenutosi a Roma tra gli investigatori italiani e quelli egiziani: l’incontro, che avrebbe dovuto ufficializzare la collaborazione tra le magistrature dei due Paesi, si è concluso invece in maniera fallimentare e non ha prodotto alcuna novità nelle indagini che dovrebbero fare chiarezza sulla misteriosa morte del giovane ricercatore italiano.

A distanza di tempo la situazione non è cambiata. Il governo egiziano non è ancora riuscito a offrire una spiegazione credibile sulla morte di Giulio Regeni. Le autorità egiziane avrebbero dovuto fornire a quelle italiane una mole di documenti non indifferente. Ma così non è stato e il Cairo è riuscito a fornire solo documenti ritenuti a piazzale Clodio inutili: dossier incompleti e deludenti, foto inutili e documenti senza valore ai fini delle indagini, senza fornire neppure i tabulati telefonici che l’Italia aveva richiesto. Proprio alla luce di ciò il governo italiano ha deciso di adottare il primo dei provvedimenti annunciati: il richiamo a Roma dell’ambasciatore al Cairo, Maurizio Massari. Ma l’Esecutivo non esclude altre reazioni più pesanti.