31 ottobre 2016
SVIMEZ

RAPPORTO SVIMEZ 2016: I DATI SONO POSITIVI, MA, AL MOMENTO, È DIFFICILE VALUTARE SE SI TRATTA DELL’AVVIO DI UNA CRESCITA STRUTTURALE

Il Rapporto SVIMEZ 2016 sull’economia del Mezzogiorno verrà presentato il 10 novembre a Roma, ma già nel mese di luglio sono state pubblicate corpose anticipazioni. Secondo i dati resi noti finora, il 2015 è stato un anno positivo per il Sud, con un aumento del PIL dell’1 per cento e un incremento dell’occupazione dell’1,6 per cento. Verrebbe, così, invertito un trend negativo che durava da ben 7 anni.  Il risultato non può non essere visto con interesse, anche se appare almeno eccessivo titolare, come ha fatto qualche giornale, “Il Sud riparte”. È vero che l’aumento dell’1 per cento è superiore […]
30 ottobre 2016
Jean Claude Juncker

LA COMMISSIONE UE ASSENTE SUL TERREMOTO. SCHIERARSI CONTRO I BUROCRATI DI BRUXELLES PER SALVARE L’EUROPA

La tragedia che ha sconvolto le regioni centrali dell’Italia dimostra ancora una volta la inadeguatezza dei burocrati di Bruxelles.  Di fronte a un terremoto che ha distrutto interi paesi l’unica reazione della Commissione è stato un tweet di uno sconosciuto Commissario per gli aiuti umanitari. Né il presidente Juncker né i tanti vice presidenti hanno ritenuto opportuno fare una dichiarazione di solidarietà con le popolazioni italiane coinvolte.  Non è una critica all’Europa, è una critica ai componenti di  questa Commissione che, evidentemente,  si sentono a proprio agio solo nella veste di guardiani dei decimali di punto. Non è questa l’Unione […]
29 ottobre 2016
Ministro del Lavoro Poletti

L’APE DOVREBBE PORTARE CENTOMILA PENSIONATI IN PIÙ NEL 2017. MA LA MANOVRA È MONCA SE NON PREVEDE ANCHE UN PARALLELO PIANO DI ASSUNZIONI

La legge di bilancio è giunta al Quirinale e si cominciano ad apprendere le prime notizie certe basate sui numeri e non sulle sensazioni e sulle indiscrezioni.L’APE dovrebbe costare a coloro che ne usufruiranno, salvo nuovi cambiamenti dell’ultimo minuto, meno di quanto si ipotizzava. Il pendolo ha oscillato a lungo, ma, alla fine, sembra che l’asticella si sia fermata su una riduzione del 4,5 per cento l’anno. Non è poco, soprattutto perché il taglio dell’assegno previdenziale che deriva dall’APE va ad aggiungersi a quelli che fisiologicamente gravano sul dipendente che decide di lasciare in anticipo il lavoro.
29 ottobre 2016
palazzo-ue

CETA, LA VALLONIA ALLA FINE DICE SÌ. MA IL PROBLEMA DEL FUNZIONAMENTO DELL’UNIONE RIMANE IN PRIMO PIANO

L’Unione Europea sta vivendo una fase molto complicata. Come se non bastassero infatti i dissidi con Roma, su legge di stabilità e accoglienza dei migranti, e con Londra, sulla questione della Brexit, subito la UE si è trovata ad affrontare un nuovo problema. La Vallonia, la regione francofona del Belgio, ha infatti bloccato per settimane l’accordo commerciale tra l’Unione e il Canada (chiamato CETA), approvato già da tutti gli altri Stati e la cui firma sarebbe dovuta avvenire a fine mese a Bruxelles con il premier canadese Justin Trudeau. Il CETA, infatti, è considerato un accordo misto che richiede l’approvazione […]