3 luglio 2015
Vincenzo De Luca

LA VITTORIA GIUDIZIARIA DI DE LUCA PROPIZIATA DAI PARTITI DI OPPOSIZIONE E DALLA STAMPA MASSIMALISTA

 È finita come era logico e prevedibile che finisse. Il Tribunale di Napoli ha congelato (con un decreto provvisorio presidenziale) la sospensione di Vincenzo De Luca, neo eletto Governatore della Campania,  che torna in carica a distanza di pochissimi giorni dalla notifica del provvedimento del Presidente del Consiglio e si appresta a nominare la Giunta regionale e a dare il via alla nuova consiliatura.Questo giornale era già intervenuto sulla vicenda sostenendo, con un articolo di Nello Formisano, che De Luca poteva essere sospeso solo dopo la nomina del Vice presidente e degli assessori.Una tesi che si basava su  una analisi […]
29 giugno 2015
Matteo Renzi

RENZI RIAVVII UNA POLITICA PER IL SUD, PREMESSA ESSENZIALE PER IL RILANCIO DELLA CRESCITA E DELL’OCCUPAZIONE

Le recenti notizie sullo stato dell’economia hanno segnalato che è in corso un inizio di ripresa. La produzione industriale aumenta in modo ormai costante da mesi ed anche le vendite al dettaglio sono in trend positivo, a dimostrazione del fatto che la domanda interna è in crescita. Questi miglioramenti sono dovuti a tutta una serie di fattori, quali i provvedimenti del governo, il basso prezzo del petrolio e l’azione della Banca Centrale Europea che ha immesso liquidità sul mercato. Si tratta quindi di una situazione favorevole, che deve essere sfruttata in modo ottimale per riportare il Paese ai livelli di […]
28 giugno 2015
Corriere della Sera

NUOVO SENATO. IL CORRIERE DELLA SERA FA CONFUSIONE FRA REFERENDUM CONFERMATIVO E REFERENDUM CONSULTIVO.

La sciatteria dei giornali è diventata un vero problema per la democrazia italiana. Molti quotidiani, da un lato disinformano alla luce del sole, dall’altro sono scritti talmente male, pieni di imprecisioni e di errori di grammatica e di sintassi, che disincentivano dalla lettura, con la conseguenza che l’opinione pubblica è tributaria della informazione “grossier” della televisione nazionalpopolare, nonché, peggio ancora, delle bufale diffuse su Internet. È sufficiente aprire un giornale e leggere i titoli di prima pagina per capire che l’autorevolezza del passato è un lontano ricordo.
28 giugno 2015
Senato della Repubblica

RENZI PRONTO A CONCESSIONI SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE. SENZA LA SINISTRA IL PD NON È PIÙ MAGGIORANZA E IL GOVERNO RISCHIA

Dopo lo bagarre sulla riforma della scuola, il governo si prepara allo scontro sulla legge costituzionale di riforma del Senato. La questione si presenta molto difficile, in quanto la maggioranza è risicata, in particolare dopo l’abbandono di altri tre senatori. Senza ricompattare il partito difficilmente il premier riuscirà a portare a casa il risultato, considerato che, in seconda lettura, le riforme costituzionali vanno approvate a maggioranza assoluta dei componenti l’assemblea. Non a caso, infatti, negli ultimi giorni stanno cominciando a trapelare indiscrezioni sulla possibilità di una apertura di Palazzo Chigi a varie modifiche.