8 agosto 2015
Nello Formisano

DIREZIONE PD: RENZI RICONOSCE IL DEBITO DELL’ITALIA VERSO IL SUD. ORA BISOGNA PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI

La riunione della Direzione del Partito Democratico sul Mezzogiorno non poteva, ovviamente, essere risolutiva.   Un piano per il Sud, per essere credibile,  richiede interlocutori istituzionali di grande spessore più che politici. Deve coinvolgere ministeri, regioni, comitati interministeriali, grandi società a capitale pubblico, imprese private, banche. Però, le riunioni di partito servono a porre le basi del dibattito da sviluppare, poi, a livello di governo per tradurre le idee in piani operativi.
7 agosto 2015
Ministro del Lavoro Poletti

OPZIONE DONNA. BOERI RIBADISCE L’ORIENTAMENTO FAVOREVOLE DELL’INPS. OSTACOLI INGIUSTIFICATI DAL MINISTERO DELL’ECONOMIA.

Torna in primo piano la vicenda kafkiana di Opzione donna. Come è noto c’è una legge, la 243 del 2004 che prevede la possibilità per le donne di andare in pensione con 35 anni di contributi e con 57 anni di età, con il sistema contributivo invece che con quello retributivo. Si tratta di una legge sperimentale che fissava al 31 dicembre 2015 il termine per raggiunger i requisiti per poterne usufruire. Per gli anni successivi, il Parlamento avrebbe dovuto legiferare, una volta valutati i risultati. La norma è molto chiara e non ammette equivoci. Dice che possono esercitare l’opzione […]
5 agosto 2015
Matteo-Renzi

MIGLIORANO I CONTI DEL TESORO. POSSIBILI RIDUZIONI DEL CUNEO FISCALE GIÀ NEL 2016

Non sono ancora disponibili i dati definitivi della autoliquidazione di luglio ma, dalle prime rilevazioni, sembra che si registri un forte miglioramento rispetto al periodo precedente. Le previsioni inviate e approvate da Bruxelles indicavano per il 2015, un rapporto fra deficit e Pil del 2,6 per cento, in diminuzione rispetto al 3 per cento del 2014. Le cifre disponibili a metà anno lasciano ipotizzare un consuntivo migliore, sia perché, come dicevamo, la autoliquidazione è andata meglio del previsto, sia perché la spesa per interessi è in netta diminuzione non solo rispetto al 2014 ma anche rispetto a quanto ipotizzato qualche […]
3 agosto 2015
Corte costituzionale

PEREQUAZIONE PENSIONI, SERVE UNA MASSICCIA MOBILITAZIONE DI TUTTA LA CATEGORIA

Il 20 luglio è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del D.L. n. 65 del 21 maggio 2015, approvato dal governo a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 70 del 2015 in materia di rivalutazione automatica delle pensioni. A questo punto, è aperta la strada per le vertenze finalizzate al recupero della perequazione,  Sarà una battaglia giuridica, ma anche una battaglia politica. Sul piano giuridico non ci sono dubbi. La sentenza della Corte Costituzionale è autoapplicativa. Non ci sono margini interpretativi.