27 febbraio 2012

STIPENDI DA TERZO MONDO

È stato sufficiente uno studio di Eurostat per spostare l’attenzione di osservatori e media italiani dall’art. 18 agli stipendi dei lavoratori italiani.Improvvisamente, si è scoperto che le retribuzioni nel nostro paese sono molto inferiori a quelle dei paesi concorrenti. E il confronto è negativo non solo con Francia, Germania, Austria ma anche con Paesi in crisi quali l’Irlanda,  la Grecia, la Spagna e, perfino, Cipro. Era, in realtà, una situazione già nota, anche prima di conoscere le cifre pubblicate dall’Istituto di statistiche europeo. Una situazione che trae origine da un gigantesco trasferimento di reddito dai lavoratori dipendenti ad altre categorie, imprenditori, commercianti, […]
25 febbraio 2012

Manifesto Moderati Riformisti

Il 150° anniversario dell’Unità d’Italia cade in un periodo molto difficile per l’Italia. La grave crisi che ha colpito tutto il mondo ha avuto effetti devastanti per il Paese, sul piano del reddito, sul piano della produzione e sul piano dell’occupazione.La cosa più preoccupante è che le conseguenze della crisi per la nostra economia potrebbero essere strutturali e protrarsi nel tempo indefinitamente con progressivo calo di competitività, peggioramento delle ragioni di scambio, perdita di quote di mercato, riduzione dei livelli di produttività, progressivo declino sul piano economico e sociale.
25 febbraio 2012
Monti a colloquio con il Papa

UN PASSO IMPORTANTE VERSO L’EQUITA’ FISCALE

Con l’emendamento che elimina le esenzioni immotivate dall’ICI per gli immobili che, anche in parte, siano adibiti ad attività commerciale l’Italia fa un altro passo in avanti sulla strada per diventare un paese più europeo e più normale.
21 febbraio 2012
LOTTA ALL'EVASIONE E RIDUZIONE DELLE TASSE

LOTTA ALL’EVASIONE E RIDUZIONE DELLE TASSE

Il decreto sulla semplificazione fiscale potrebbe essere il passaggio cruciale per avviare una nuova fase nella politica e nell’economia.La riduzione delle aliquote programmata dal governo, soprattutto se effettuata riducendo l’aliquota più bassa avrebbe effetti rilevanti sul piano economico e sul piano sociale.Sul piano sociale sarebbe un segnale di inversione di tendenza per le fasce sociali medio basse pesantemente penalizzate dalla crisi e dai provvedimenti economici degli ultimi anni.