5 aprile 2012

Le biciclette potranno andare contro mano sulle strade a senso unico

Una vittoria per i ciclisti. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stabilito che le biciclette potranno andare nei due sensi di marcia anche sulle strade a senso unico.Molto soddisfatta la FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) che aveva avanzato la proposta.Peraltro, tale norma è stata già applicata nelle maggiori città di Europa senza alcun problema.
5 aprile 2012
Benvenuto

PENSIONI, QUANTE INGIUSTIZIE IN QUELLA RIFORMA

Dopo quasi cinque mesi dal giuramento si può dire che il provvedimento più incisivo del governo Monti per la riduzione della spesa pubblica è stato il decreto “Salva Italia”. E nell’ambito di quel decreto le misure che hanno maggiormente contribuito al riequilibrio dei conti sono state quelle sulla previdenza. È grazie ai sacrifici dei pensionati e dei pensionandi che l’Italia ha fatto un passo importante sulla via del risanamento. Ma lo ha fatto a spese della categoria più debole senza alcuna misura di compensazione e senza alcun onere di pari livello a carico di altri settori della società. Il Governo Monti ha […]
5 aprile 2012
Marco Di Lello

RINNOVARE LA POLITICA PER SALVARE LA DEMOCRAZIA

Potremmo trovare sollievo nel toglierci più di un macigno dalle scarpe che da vent’anni appesantisce il nostro percorso politico. Potremmo gustarci le immagini delle monetine che, cambiate da lire in euro fanno ancora più male addosso a quanti nel ‘92 le lanciavano addosso ai ladroni “romani”. Potremmo sorridere nel vedere il trave altrui, ma sbaglieremmo a non vedere la nostra pagliuzza.Quello che sta accadendo in queste settimane non può non riportarci alle immagini di tangentopoli, a risentire il tanfo di una politica asservita al guadagno personale di sempre più numerosi sedicenti dirigenti di partito ma anche l’odore acre e pericoloso […]
4 aprile 2012
manifestazione sindacale

MODIFICHE ALL’ ART. 18 – PREVALE LA RAGIONEVOLEZZA

È finita come era prevedibile e ragionevole che finisse. Il giudice può decidere il reintegro del lavoratore anche in caso di licenziamento oggettivo, qualora accerti la insussistenza del motivo economico addotto.Una soluzione diversa sarebbe stata incoerente con l’impianto complessivo del provvedimento e in contrasto con i principi generali dell’Ordinamento e con la stessa Carta costituzionale.  E avrebbe avuto l’unico risultato di avviare un contenzioso infinito che, poi, avrebbe prodotto la stessa evoluzione per via giurisprudenziale.È incredibile che ci siano associazioni imprenditoriali che protestano per la violazione degli accordi. In effetti, le modifiche che rendono il nuovo art. 18 molto più […]