12 dicembre 2016

UN SUGGERIMENTO PER IL GOVERNO GENTILONI: RIPARTIRE DA UN PIANO STRAORDINARIO PER L’OCCUPAZIONE E PER LO SVILUPPO

La crisi iniziata con le dimissioni del governo Renzi si avvia a chiudersi a tempo di record. La gravità della situazione ha indotto il Presidente Mattarella ad accelerare l’iter delle consultazioni e a sollecitare il Presidente incaricato, Paolo Gentiloni ad essere altrettanto veloce nella formazione del nuovo Esecutivo che sarà pronto nello spazio di poche ore. Il punto delicato, però, è il programma. Il mandato del Capo dello Stato è chiaro.
9 dicembre 2016

CONSULTAZIONI, PPA-MODERATI: GOVERNO CON AMPIA MAGGIORANZA

Nell’ambito delle consultazioni per la crisi di governo è stata ricevuta al Quirinale, dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, una delegazione dei Moderati, costituita dal Capogruppo alla Camera, Nello Formisano e dal Capogruppo al Senato, Sen. Michelino Davico. Al termine dell’incontro l’On. Nello Formisano e il Sen. Davico hanno rilasciato una breve dichiarazione alla stampa nella quale hanno esposto la posizione del movimento sull’attuale momento politico e sulle ipotesi di soluzione della crisi.
7 dicembre 2016

GOVERNO, PORTAS-FORMISANO: NUOVA LEGGE ELETTORALE CON RENZI-BIS

“Per varare una nuova legge  elettorale prima di andare al voto, così come ci chiede il Capo dello Stato, è necessario avere un governo. Ovviamente, è prerogativa del presidente Mattarella sviluppare la sua ricerca in tutte le direzioni per l’individuazione del nuovo presidente del Consiglio incaricato, ma ci permettiamo di chiedere a Matteo Renzi, che sappiamo aver manifestato la sua totale contrarietà, di fare un ulteriore sacrificio per il bene del Paese e dare la disponibilità ad un governo Renzi-bis, con il più ampio consenso politico-parlamentare, per approvare subito la legge elettorale e andare rapidamente al voto”. È quanto scrivono in […]
6 dicembre 2016

DOPO IL NO ALLA RIFORMA COSTITUZIONALE RESTANO I PROBLEMI STRUTTURALI DELL’ITALIA. PLURALISMO, APERTURA AL CONFRONTO E DIALOGO CON LE PARTI SOCIALI PER AVVIARE UNA NUOVA FASE DI SVILUPPO

Il risultato del referendum richiede una analisi approfondita in quanto le implicazioni che comporta sono molteplici e gli effetti sul prosieguo della legislatura e sulla evoluzione del quadro politico sono complessi. Una prima considerazione è che la stragrande maggioranza dei cittadini ha espresso un voto politico più che un sì o un no alle modifiche alla Carta costituzionale.