11 agosto 2012
Cina - Shenzen

LA CINA FRENA. MA, FORSE, NON È UN FATTO NEGATIVO

La crisi dei debiti sovrani sta ampliando progressivamente i suoi effetti recessivi a tutta l’economia mondiale. La stretta finanziaria in atto negli Stati UE, in un sistema di economia globale, non può non avere, attraverso la riduzione dei flussi commerciali, effetti su tutti i paesi industriali.Secondo gli ultimi rilevamenti  comincia a essere colpita anche la Cina il cui governo, non a caso, era seriamente preoccupato dalla reazione burocratica della Germania alle difficoltà dei paesi deboli della zona euro. Nel decorso mese di luglio le esportazioni del gigante asiatico hanno fatto registrare un modesto  + 1% rispetto allo stesso mese del […]
10 agosto 2012
Josefa Idem

JOSEFA IDEM, UN ESEMPIO PER TUTTI GLI ITALIANI

Le Olimpiadi di Londra non porteranno all’Italia una messe di medaglie da record. In passato ci sono state edizioni molto più generose sia per il numero delle vittorie che per la qualità dei successi.Ma, i Giochi di Londra hanno il merito di avere dato visibilità a personaggi di grande spessore non solo sul piano sportivo, ma anche sul piano etico e sociale, che possono essere di esempio per i cittadini.Valga per tutti Josefa Idem che, a quarantotto anni, ha partecipato alla sua ottava Olimpiade e si è battuta senza risparmio fino all’ultimo metro per una medaglia di bronzo che ha […]
9 agosto 2012
Giuliano Amato

SULLA RIDUZIONE DEL DEBITO IL GOVERNO MONTI È IN RITARDO

Gli estimatori di Mario Monti si chiedono da mesi per quale motivo finora il Professore si sia concentrato nella riduzione del deficit e non abbia fatto sostanzialmente nulla per aggredire il debito.La spiegazione data in maniera apodittica dal Presidente del Consiglio, “è bene attaccare prima il deficit e poi il debito” non ha alcun valore sul piano scientifico.In primo luogo perché il debito è, tra l’ altro,  una delle cause più significative del deficit attraverso gli interessi e, quindi, se si riduce il debito si incide indirettamente anche sul deficit. In secondo luogo, perché l’Italia è sotto attacco proprio per […]
8 agosto 2012
una seduta di borsa

E SE IL RIGORE FOSSE AL SERVIZIO DELLA SPECULAZIONE?

       di Ettore Nardi Le borse continuano negli alti e bassi che si registrano da un anno a questa parte. E lo spread prosegue nella sua linea altalenante, le cui motivazioni risiedono, spesso,  più che in fatti concreti in dichiarazioni di rappresentanti della politica e dell’economia. Finora si è sempre attribuita la difformità di pareri agli interessi non convergenti fra i paesi della UE e alle correnti di pensiero non omogenee degli esponenti istituzionali coinvolti.Però, non può non suscitare perplessità la  constatazione che uno dei fattori principali che incide con effetti depressivi sulle borse e con effetti divaricanti sullo spread  sono […]