31 maggio 2016
Migranti

IN CINQUE MESI DI SBARCHI 2500 MORTI NEL MEDITERRANEO. PER L’UE IL RITMO DELLE RICOLLOCAZIONI DEVE ACCELERARE

Sono almeno 880 i migranti morti solo nella scorsa settimana nel tentativo di attraversare il Mediterraneo. È  l’Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr) a rivedere le stime dei naufragi degli ultimi giorni e a tracciare un quadro della situazione attuale. Prima consapevolezza: il 2016 può essere bollato come un anno particolarmente nero per quanto riguarda l’emergenza migranti. A testimonianza di ciò ci sono le cifre che parlano chiaro: sono oltre 2.510 le vittime dei naufragi finora registrate, contro le 1.850 contate nello stesso periodo dello scorso anno. Secondo fonti dell’Unhcr è la rotta dalle coste africane verso l’Italia quella […]
31 maggio 2016
David-Cameron

BREXIT, ESITO INCERTO. IL PESO DELLA SCOZIA IN FAVORE DELL’EUROPA. ANCHE LA CITY TIFA PER L’UNIONE

Il 23 giugno si vota in Gran Bretagna sulla eventuale uscita dall’Unione Europea. I sondaggi sono incerti e, nemmeno le dichiarazioni di voto di autorevoli personalità e organizzazioni sociali riescono a dare qualche elemento in più sul probabile esito del voto. L’attenzione degli osservatori internazionali si è anche concentrata sul risultato delle elezioni amministrative, considerate l’ultimo test autentico in vista del referendum. Al riguardo ha allarmato gli europeisti l’avanzata dell’Ukip, la formazione euroscettica di Nigel Farage, che ha fatto il suo ingresso nei Parlamenti nazionali di Scozia e Galles, e che sarebbe il sintomo del sentimento britannico contrario alla U.E.
29 maggio 2016
Jean Claude Juncker

L’ITALIA EVITA UNA NUOVA STRAGE DI MIGRANTI. L’EUROPA ASSENTE. SERVE UN RILANCIO POLITICO E CULTURALE DELLA UE

La marina italiana ha evitato una ennesima tragedia al largo della Libia. Oltre tredicimila migranti sono stati tratti in salvo sulle nostre navi. E, anche se rimane il rimpianto per altre centinaia che non hanno potuto essere soccorsi in tempo, va dato atto di un nuovo successo nella battaglia per impedire che il Mediterraneo diventi un cimitero per decine di migliaia di persone in fuga dalla guerra e dalla fame.
26 maggio 2016
Salvatore Girone

CASO MARÒ: DOPO QUATTRO ANNI ANCHE GIRONE TORNA IN ITALIA. ATTENDERÀ A CASA SUA IL PROCESSO SULLA ENRICA LEXIE

Anche Salvatore Girone torna in Italia. Lo ha deciso il Tribunale dell’Aja che, accogliendo la richiesta avanzata dall’Italia, ha stabilito che il fuciliere del Battaglione San Marco dovrà attendere a casa sua l’esito del procedimento arbitrale in corso: quello che dovrà stabilire a chi spetta la giurisdizione sul caso della petroliera Enrica Lexie. La Corte Suprema indiana ha deciso, dal canto suo, di rendere immediatamente esecutivo l’ordine imposto dal Tribunale.