4 gennaio 2013

Il cardinale Bagnasco per la riduzione delle tasse

Anche la Conferenza Episcopale Italiana ha una sua agenda per le elezioni. Il Presidente della CEI, Cardinale Bagnasco, ha invocato una riduzione delle tasse, sia pure in prospettiva. Ha anche invitato a utilizzare le risorse in modo ottimale e a salvaguardare, pur nella ristrettezza dei mezzi, i lavoratori, le varie articolazioni dello Stato e della società, e i servizi assolutamente necessari, “I criteri economici, ha detto Bagnasco, sono importanti, ma vanno contemperati con i valori morali, i criteri etici,  la ragionevolezza, il dialogo, l’interesse pubblico, gli interessi delle comunità”.  
4 gennaio 2013
roberto maroni

BERLUSCONI VS MONTI. STRIZZA L’OCCHIO AL CARROCCIO

“ll Professore non conosce il Paese, parla con lo stipendio sicuro, inizio a dubitare della sua capacità di giudizio”. E ancora: “Lui va in tv e non fa scandalo”. Parola di Silvio Berlusconi: praticamente, il bue che dice cornuto all’asino. Che sia in televisione, in radio o in Rete, dove il Cavaliere è approdato con un suo profilo twitter, la cui attendibilità tra l’altro resta ancora un mistero, continua a tutto campo lo scontro a distanza tra Silvio Berlusconi e Mario Monti. È una campagna elettorale mediatica fatta di continui botta e risposta dai toni accesi, quella che si sta […]
4 gennaio 2013

Luigi Angeletti chiede la riduzione delle tasse sul lavoro

Luigi Angeletti, Segretario Generale della UIL ha affermato che solo una forte riduzione delle tasse sul lavoro può aumentare la competitività delle imprese e rilanciare la produzione e l’occupazione. Il governo dovrebbe investire in questa operazione almeno cinque miliardi di euro ricavati dalla lotta all’evasione e dalla riduzione dei costi della politica.“Monti, ha concluso il Segretario della UIL, si è impegnato a ridurre la tasse a partire dal 2013, ma ci chiediamo perché non lo abbia fatto finora”.
4 gennaio 2013

Lo spread a 274 punti. Ora investimenti per lo sviluppo.

Nonostante la giornata non brillante delle Borse lo spread fra BTP e Bund tedeschi ha continuato a diminuire e ha fatto segnare a fine giornata 274 punti base, ben 300 punti in meno rispetto al picco di 575 punti del 9 novembre 2011. Cosa ancora più importante, il rendimento del titoli a 10 anni è sceso al 4,22 per cento, il livello più basso dal novembre 2010. A regime, il ribasso consente un risparmio per le casse dello Stato di 50 miliardi in tre anni.Ma i vantaggi sono anche per banche, imprese, cittadini che contraggono mutui e per l’economia in […]