26 giugno 2016
Nello Formisano

BREXIT È UN’OCCASIONE PER RILANCIARE LA COSTRUZIONE EUROPEA. RENZI AVANZI UNA PROPOSTA PER UN’UNIONE PIÙ DEMOCRATICA E PIÙ VICINA AI CITTADINI CHE TORNI AD ESSERE MOTORE DELLO SVILUPPO ECONOMICO

È, probabilmente, un’opinione eterodossa ma siamo convinti che dal “leave” deriveranno gravi problemi soprattutto alla Gran Bretagna. Per la UE, invece, nel medio periodo, non solo non è prevedibile un impatto negativo a seguito della separazione ma potrebbero esserci, addirittura, conseguenze vantaggiose.   I mercati finanziari sono in fibrillazione perché la speculazione approfitta di ogni avvenimento per fare utili a spese di quanti hanno i nervi meno saldi. Ma l’economia reale non subirà danni significativi dalla decisione inglese  e le Borse, passata l’ondata di panico, ne prenderanno atto e torneranno alle quotazioni precedenti.
25 giugno 2016
Michel Temer

CRISI ECONOMICA IN BRASILE. OMBRE SULLE OLIMPIADI.

Gli ultimi giorni hanno visto un nuovo capitolo della crisi brasiliana con la dichiarazione di “stato di calamità economica” proclamato dallo Stato di Rio, uno dei più grandi e ricchi del Paese. Continua, quindi, la grave situazione economica  che investe il Paese sud americano a ridosso dell’avvio delle Olimpiadi.   Inoltre, il governo provvisorio del presidente Temer, che ha sostituito Dilma Roussef, sospesa dal Parlamento per un presunto falso nel bilancio dello Stato, sta perdendo pezzi, con ministri costretti a dimettersi a causa di inchieste giudiziarie.
23 giugno 2016
Donald Trump

HILLARY CLINTON NETTAMENTE IN TESTA NEI SONDAGGI. MA TRUMP POTREBBE RISERVARE SORPRESE

Nel mese di luglio si terranno le convention per la investitura dei candidati alle presidenziali di novembre,  il 18 quella repubblicana a Cleveland e il 25 quella democratica a Filadelfia, ma le primarie hanno già fornito i loro verdetti. Per il GOP Donald Trump è il vincitore annunciato; dalla parte democratica Hillary Clinton, dopo una fase di appannamento, ha registrato successi convincenti negli ultimi stati, fra i quali quello più importante, la California, conquistando, così, un numero di delegati sufficiente ad assicurarsi matematicamente la nomination.
21 giugno 2016
Nello Formisano

IL GOVERNO CONCENTRI L’AZIONE SUI PROBLEMI REALI DEL PAESE, OCCUPAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO. SUPERARE L’ITALICUM IN SINTONIA CON LA TRADIZIONE PLURALE DELLA DEMOCRAZIA ITALIANA

I risultati delle elezioni amministrative evidenziano, al di là dei condizionamenti di ordine locale, un profondo disagio nazionale che ha raggiunto il livello di guardia. Un disagio che viene da lontano e che trae origine, in primis, da una situazione economica che continua ad essere assolutamente precaria. I numeri dicono che la recessione è finita, ma che la ripresa non c’è.  Quando la crescita si misura in decimali di punto è molto più corretto parlare di stagnazione piuttosto che di  sviluppo. E, soprattutto, una ripresa così debole non consente alcun risultato significativo in termini di aumento dei posti di lavoro.