14 gennaio 2013

Bologna: ticket per i giochi dei bambini?

Il comune di Bologna non riesce più a sostenere le spese per la manutenzione dei parchi e dei giochi per bambini  che sono inseriti nei parchi stessi. Per fare fronte alla spesa è stata ipotizzata una parziale privatizzazione dei parchi con conseguente ticket di uno o due euro per i giochi. In alternativa si pensa a qualche forma di sponsorizzazione o all’affidamento della gestione dei giochi o di alcuni di essi a gruppi di genitori. Le prime reazioni alle indiscrezioni sulla privatizzazione sono state assolutamente negative. E’ probabile che si opti per una delle soluzioni alternative.
14 gennaio 2013

Forte resistenza per la Francia in Mali

L’intervento delle truppe francesi in Mali incontra forti resistenze.I jihadisti si difendono con accanimento. Però la Francia ha colto i primi successi sia sul piano militare che su quello politico. Sul piano militare è stata fermata l’avanzata dei ribelli verso la capitale, Bamako. Sul piano politico, la Gran Bretagna e gli USA hanno assicurato appoggio logistico, l’Algeria ha concesso il sorvolo del proprio territorio e sei paesi africani stanno per inviare truppe con l’approvazione dell’ONU.
14 gennaio 2013

Operai del Sulcis senza cassa integrazione

La chiusura dell’Alcoa, il 31 dicembre, ha lasciato senza lavoro non solo i dipendenti dell’azienda ma anche i lavoratori dell’indotto. Sono in cinquecento e non hanno alcuna prospettiva. A differenza degli addetti Alcoa, i dipendenti delle ditte esterne non hanno nessun sussidio, in quanto i fondi per la cassa integrazione in deroga sono stati tagliati e non ci sono risorse per le piccole aziende.  
14 gennaio 2013

Pensioni di invalidità: vale il reddito individuale

Retromarcia dell’INPS. L’Istituto di previdenza ha annullato la circolare del 28 dicembre che collegava la attribuzione dell’assegno al reddito familiare e non a quello individuale. Dopo le proteste dei sindacati è intervenuto lo stesso ministro del Lavoro che ha invitato l’Istituto a recedere dalla sua posizione.Di qui la nuova disposizione che ripristina la interpretazione della normativa vigente fino al decorso anno. Pertanto, i limiti di reddito continuano a riferirsi al reddito individuale.