20 gennaio 2013

L’Italia non investe in ricerca

Una delle cause principali della scarsa crescita dell’Italia è la indifferenza verso la ricerca. Il nostro Paese investe in ricerca l’1,21 per cento del PIL, percentuale molto più bassa degli altri Stati avanzati. La Finlandia investe nel comparto il 3,84 per cento, la Svezia il 3,37%, il Giappone il 3,26%, la Germania il 2,84%, gli Stati Uniti il 2,8%. La media OCSE è il 2,38%, quella dei paesi euro il 2,08%.I ricercatori sono, in Italia, il 4,3 per cento degli occupati complessivi. Nell’Unione europea sono in media, il 7 per cento.
20 gennaio 2013

Iscrizioni alle scuole solo on line

Iscrizioni solo on line. È la novità di quest’anno per le iscrizioni alle scuole statali di ogni ordine e grado. La procedura sarà avviata domani e durerà fino alla fine del mese di febbraio. Quindi, quest’anno, niente file e niente compilazione di moduli cartacei, con risparmio di tempo sia per i genitori che per le strutture scolastiche.Ovviamente, è stata prevista una procedura alternativa per i genitori che non hanno un computer.Potranno recarsi presso le segreterie delle scuole che li aiuteranno ad effettuare correttamente la domanda di iscrizione mettendo a disposizione le attrezzature informatiche dell’istituto. 
20 gennaio 2013

Gli studenti Erasmus all’estero non potranno votare

La conferma arriva dal ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri: gli studenti Erasmus che si trovano all’estero per motivi di studio non potranno partecipare al voto. Perché tecnicamente non è possibile, “in quanto per poter essere elettori bisogna essere iscritti nelle liste elettorali dell’Aire, che non sono previste per chi sta all’estero per meno di un anno”. “E non ci sono proprio i tempi tecnici per istituire le liste elettorali” fa sapere il ministro. Che conclude con un lapidario: “Ci vorrebbe una legge ad hoc”, preannunciando, però, forti sconti sui biglietti aerei per chi voglia tornare per votare. A sollevare il […]
20 gennaio 2013
Corte di Cassazione

LA CASSAZIONE BOCCIA I SIMBOLI CIVETTA

La Corte di Cassazione ha deciso sui ricorsi presentati dai vari partiti a proposito dei simboli elettorali civetta che erano stati ricusati dal Viminale. Si tratta di quei simboli-copia per i quali i depositanti avevano 48 ore di tempo per modificarli o presentare ricorso. Cancellato il simbolo “Per l’Europa Monti Presidente”, presentato da Samuele Monti, trattandosi di un simbolo che poteva ingenerare confusione.  Cancellati anche i simboli che si richiamavano alla Democrazia Cristiana, uno denominato “L’Unione di centro – Udc”, uno il “Grande Sud”, uno “Movimento sociale italiano – Destra Nazionale Msi-Dn”. Sono stati poi respinti dalla Cassazione anche i […]