29 gennaio 2013

Los Roques, c’è una traccia: ritrovato un borsone

C’è una svolta nelle indagini sulla scomparsa, Venezuela, il 4 gennaio scorso, dell’aereo sul quale viaggiavano Vittorio Missoni, la sua compagna e una coppia di amici. Un borsone contenente attrezzatura da Kitesurf è stato ritrovato su una scogliera di Curacao, a 200 km da Los Roques, il luogo dove si è consumata la misteriosa tragedia. È quasi certo che il borsone era imbarcato sull’aereo di Missoni, del quale sono ancora in atto le ricerche. A trasportarlo sulla scogliera di Curaçao sarebbero state le correnti marine, mentre a ritrovarlo è stato un turista tedesco. Il “Corriere della Sera” racconta che il […]
29 gennaio 2013
Silvio Berlusconi

LO SCIVOLONE DI BERLUSCONI SU MUSSOLINI

di Antonio Formisano A poco servono le correzioni del giorno dopo. La gaffe (volendola chiamare così), eppure grossa, è stata fatta. Ancora una volta Silvio Berlusconi non perde occasione per far parlare di sé, guadagnandosi una moltitudine di critiche che arrivano da più parti. Dalla politica, dalle Istituzioni e dalla società civile. È lecito pensare, tra l’altro, che non si sia trattato solo di una gaffe, di un fraintendimento, ma che si tratti invece della vera indole di Berlusconi, del suo reale pensiero.Sta di fatto che l’ultima infelice battuta del Cavaliere su Mussolini, sul fascismo e sulle leggi razziali (“Il […]
28 gennaio 2013

Svolta della Chiesa sul matrimonio. Più facili gli annullamenti presso la Sacra Rota

La Chiesa si prepara ad aggiornare la propria posizione sui coniugi divorziati e risposati. Alla inaugurazione dell’anno giudiziario della Sacra Rota Papa Benedetto XVI ha invitato a valutare con maggiore attenzione i coniugi che, quando  si sono sposati, non credevano nel sacramento del matrimonio, ma hanno, solo, voluto seguire una  tradizione di famiglia. La mancanza di fede è causa di nullità. Quindi, la Sacra Rota potrebbe annullare questi matrimoni. Il che non vieterebbe, poi, agli interessati di ritrovare la fede e risposarsi in chiesa. 
28 gennaio 2013

Italia sotto accusa a Strasburgo per il rapimento di Abu Omar

Ennesimo processo all’Italia davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo. I familiari di Abu Omar, l’Imam sequestrato, trasportato in Egitto e torturato nel 2003 hanno denunciato il nostro Paese per violazione della Convenzione. È  difficile immaginare un esito positivo per il nostro Paese, se si considera che anche la relazione dei PM milanesi è stata depositata dai  ricorrenti come prova  a carico.