31 gennaio 2013

Berlusconi contro i limiti all’uso del contante

Berlusconi ha trovato la soluzione ai problemi degli Italiani: abolire il limite all’uso del contante. Il Cavaliere, evidentemente, non ha dimestichezza con la moneta elettronica. Preferisce il fruscio delle banconote. Così come non usa telefonini e preferisce i piccioni viaggiatori. Al di là delle valutazioni politiche, il Cavaliere ha un’età e si vede tutta. 
31 gennaio 2013
mario balotelli

SARA’ MARIO BALOTELLI A DECIDERE L’ESITO DELLE ELEZIONI?

Mario Balotelli è un giocatore rossonero. Quello che solo sette giorni prima era stato definito da Silvio Berlusconi una mela marcia che poteva inquinare tutto lo spogliatoio è diventato il play maker che porterà il Milan alla vittoria. Fin qui l’aspetto sportivo. La cosa singolare è la gara che si è scatenata fra i sondaggisti su quale sarà l’impatto sul risultato delle elezioni dell’acquisto dell’attaccante della nazionale. Un esperto di sondaggi considerato fra i più autorevoli ha sostenuto che l’acquisto di Balotelli potrebbe convincere un bel numero di persone che era indeciso ad andare a votare. Uno dei più diffusi […]
30 gennaio 2013

Passera presenta il nuovo piano aeroporti

Il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera ha presentato il nuovo piano aeroporti. Non ci sarà alcun nuovo aeroporto. Degli attuali 46 scali ne rimarranno in funzione sicuramente solo 31. Oltre agli aeroporti con oltre un milione di passeggeri saranno salvati, per motivazioni di equilibrio territoriale, gli scali di Ancona, Pescara, Reggio Calabria, Trieste, Lampedusa, Pantelleria, Rimini e Salerno.Gli altri quindici potranno rimanere in attività solo se le Regioni e gli Enti locali, magari con il sostegno dei privati, troveranno le risorse necessarie.
30 gennaio 2013

La Corte di Strasburgo per i diritti dei padri separati

Ennesima condanna per l’Italia dalla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo. Questa volta il caso riguarda un padre separato che, da anni, non riusciva a vedere con regolarità la figlia nonostante le sentenze favorevoli dei tribunali.Secondo la Corte i Tribunali non si sono preoccupati di assicurare il rispetto delle sentenze emesse, limitandosi ad affidare ai servizi sociali la gestione degli incontri, con un progressivo allentamento dei rapporti fra padre e figlia.