25 maggio 2013

Movimento 5 Stelle in crisi. Scissione in vista?

Secondo notizie attendibili un consistente gruppo di deputati e senatori grillini starebbero per staccarsi dal Movimento per costituire gruppi parlamentari autonomi. L’operazione, se avesse successo modificherebbe radicalmente la geografia politica e toglierebbe a Berlusconi la golden share dello scioglimento delle Camere. Infatti, diventerebbe possibile una maggioranza alternativa sufficiente a consentire la costituzione di un governo formato da PD, SEL e 5 stelle dissidenti, magari con l’appoggio di scelta Civica.
25 maggio 2013

Epifani per il semipresidenzialismo

Il nuovo segretario del Partito Democratico, Guglielmo Epifani si sarebbe convertito al sistema francese nella sua interezza: semipresidenzialismo + sistema uninominale maggioritario con doppio turno. La proposta potrebbe incontrare un largo consenso in Parlamento, in quanto il PDL, in passato, ha sempre detto che avrebbe accettato il doppio turno se il PD avesse optato per il sistea semipresidenziale. Il PD, però, è divido e il problema di Epifani sarà proprio di convincere il suo partito ad aderire in modo compatto alla proposta. I due partiti maggiori, tra l’altro, avrebbero, oggi, un motivo in più per sponsorizzare l’iniziativa. Il meccanismo metterebbe […]
25 maggio 2013

Ruby si contraddice al processo contro Minetti, Fede e Mora

Si è concluso l’interrogatorio di Ruby al processo bis per le serate di Arcore. La testimonianza della ragazza è stata infarcita di “non ricordo”, “smentisco”, “ho detto cavolate” che, se non creano problemi agli accusati, sicuramente non accrescono la sua credibilità. In conclusione, un interrogatorio che, probabilmente, si rivelerà ininfluente ai fini dell’esito del processo.
25 maggio 2013

Ingroia non vuole andare ad Aosta

Nonostante la bocciatura del TAR Antonio Ingroia ha annunciato che non ha alcuna intenzione di prendere servizio presso la Procura di Aosta, sede alla quale è stato destinato dal Consiglio Superiore della Magistratura. Ingroia, in realtà, ha già accettato il trasferimento ad Aosta, salvo il ricorso alla giustizia amministrativa, e attualmente è in ferie. Considerata la bocciatura del TAR le alternative a sua disposizione sono solo l’aspettativa o le dimissioni dalla Magistratura. I tempi del giudizio di merito del TAR o di un ricorso al Consiglio di Stato sono troppo lunghi per consentirgli di attenderne l’esito lontano dal posto di […]